MyGold SpA POLICY AML — KYC — KYB Antiriciclaggio — Verifica della Clientela — Contrasto al Finanziamento del Terrorismo ai sensi del D. Lgs. 231/2007 · Legge 7/2000 · Normativa Banca d’Italia per OPO | Versione: Licenza OPO: Banca d’Italia n. 5008800 Contatto: administration@mygold.world |
La verifica dell’identità è un obbligo di legge e uno strumento di protezione per tutti i nostri clienti |
|
Legge 7/2000 OPO Autorizzato Banca d’Italia n. 5008800 | D. Lgs. 231/2007 Antiriciclaggio Normativa italiana AML | KYC / KYB Verifica Persone fisiche e giuridiche | Risk-Based Approccio Proporzionale al rischio |
1. | PERCHÉ QUESTA POLICY |
MyGold SpA (di seguito “MyGold” o “la Società”) si impegna nella lotta al riciclaggio di denaro (AML — Anti-Money Laundering) e al finanziamento del terrorismo (CFT — Combating the Financing of Terrorism). Si tratta di un impegno fondamentale, non solo di un obbligo normativo.
Riteniamo che un mercato dei metalli preziosi sano e trasparente richieda operatori responsabili che adottino standard elevati di verifica della clientela. La presente Policy descrive, in modo trasparente, il nostro approccio alla prevenzione dei reati finanziari, le procedure che adottiamo per verificare l’identità dei clienti e i criteri con cui valutiamo il rischio associato a ciascun rapporto commerciale.
Il nostro impegno: MyGold garantisce che la propria attività di compravendita e custodia di oro fisico, anche tramite depositari qualificati, sia svolta nel pieno rispetto della normativa vigente e non venga svolto per attività illecite, a tutela i nostri clienti e l’integrità del mercato dell’oro. |
2. | RIFERIMENTI NORMATIVI |
La presente Policy è redatta in conformità al seguente quadro normativo:
Normativa | Descrizione |
Legge 17 gennaio 2000, n. 7 | Disciplina del commercio dell’oro — istituzione del registro OPO presso Banca d’Italia; obblighi di identificazione e registrazione delle operazioni in oro |
Reg. UE 2024/1624 (AMLR) | Nuovo quadro normativo europeo in materia di antiriciclaggio, che introdurrà regole armonizzate a livello UE, con applicazione progressiva a partire dal 2027 |
D. Lgs. 21 novembre 2007, n. 231 (AML) | Normativa italiana antiriciclaggio — adeguata verifica della clientela, conservazione dati, segnalazioni SOS alla UIF |
GDPR — Reg. UE 2016/679 | Protezione dei dati personali — base giuridica per il trattamento dei dati KYC/KYB |
Provvedimenti Banca d’Italia per OPO | Disposizioni di vigilanza e istruzioni operative per gli Operatori Professionali in Oro autorizzati ai sensi della Legge 7/2000 |
Comunicazioni UIF | Indicatori di anomalia per operazioni sospette nel settore dei metalli preziosi e dell’oro da investimento |
Standard FATF / GAFI (2021+2024) | Raccomandazioni internazionali sul risk-based approach per operatori in metalli preziosi — riferimento metodologico |
3. | GLOSSARIO |
Di seguito le principali definizioni e acronimi utilizzati nella presente Policy:
Acronimo | Termine | Definizione |
AML | Anti-Money Laundering | Antiriciclaggio: insieme delle misure per prevenire e contrastare il riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite |
CFT | Combating the Financing of Terrorism | Contrasto al finanziamento del terrorismo |
ML/TF | Money Laundering / Terrorist Financing | Riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo: i due principali rischi che le procedure AML/CFT mirano a prevenire |
KYC | Know Your Customer | Verifica dell’identità del cliente persona fisica: raccolta e verifica dei dati identificativi, documentali e della provenienza dei fondi |
KYB | Know Your Business | Verifica approfondita del cliente persona giuridica: raccolta e verifica dei dati societari, degli amministratori e del titolare effettivo |
CDD | Customer Due Diligence | Adeguata verifica della clientela: procedura standard applicata a tutti i clienti |
EDD | Enhanced Due Diligence | Adeguata verifica rafforzata: procedura approfondita per clienti ad alto rischio |
SDD | Simplified Due Diligence | Adeguata verifica semplificata: procedura alleggerita per clienti a basso rischio documentato |
PEP | Politically Exposed Person | Persona Politicamente Esposta: soggetto che ricopre o ha ricoperto importanti cariche pubbliche |
UBO | Ultimate Beneficial Owner | Titolare Effettivo: persona fisica che possiede o controlla un’entità giuridica (partecipazione > 25%) |
AMLCO | AML Compliance Officer | Responsabile della Conformità Antiriciclaggio: supervisione delle procedure AML/CFT |
UIF | Unità di Informazione Finanziaria | Autorità italiana che riceve le Segnalazioni di Operazioni Sospette (SOS) |
SOS | Segnalazione di Operazione Sospetta | Comunicazione inviata alla UIF quando si sospetta un’operazione di ML/TF |
OPO | Operatore Professionale in Oro | Soggetto autorizzato da Banca d’Italia ai sensi della Legge 7/2000 a operare nel commercio dell’oro |
LBMA | London Bullion Market Association | Associazione internazionale che certifica le fonderie di oro e argento — standard di riferimento per la custodia dei metalli |
4. | PERCHÉ VERIFICHIAMO LA TUA IDENTITÀ |
La verifica dell’identità non è solo un obbligo di legge: è il principale strumento con cui MyGold protegge i propri clienti e garantisce l’integrità del mercato dell’oro fisico. Il rischio principale per un operatore OPO è quello di essere involontariamente coinvolto in attività illecite.
Questi controlli tutelano sia MyGold sia— soprattutto — i nostri clienti, garantendo un ambiente sicuro e affidabile per l’investimento in oro fisico. |
5. | IL NOSTRO APPROCCIO: RISK-BASED E HUMAN-FIRST |
La società adotta un approccio basato sul rischio (RBA), conformemente alle Raccomandazioni FATF/GAFI per operatori in metalli preziosi (aggiornate al 2024) e alle disposizioni di vigilanza della Banca d’Italia per gli OPO. Questo significa che:
Il nostro approccio combina l’identificazione in presenza — effettuata dalle nostre risorse — con la verifica documentale approfondita. Questo doppio livello di controllo garantisce standard elevati per tutti i clienti. I clienti vengono classificati in tre categorie di rischio – BASSO, MEDIO, ALTO, – sulla base di fattori quali il paese di residenza, la tipologia di operazioni, l’eventuale qualità di PEP o soggetto sanzionato. Il livello di verifica richiesto è proporzionato alla categoria di rischio assegnata.
6. | COME VERIFICHIAMO LA TUA IDENTITÀ |
6.1 Il Processo KYC per Persone Fisiche
Il processo di verifica dell’identità (KYC) per i clienti persone fisiche prevede sempre un contatto diretto in presenza tra il cliente e la società. Non è prevista la possibilità di completare il processo KYC in modo automatico o senza interazione umana.
Il cliente si presenta di persona presso la sede operativa di MyGold SpA oppure incontra un consulente autorizzato MyGold. In questo contesto viene raccolta la seguente documentazione: a) Documento di identità valido (carta d’identità, passaporto, patente di guida); b) Codice Fiscale italiano o equivalente estero; c) Documento attestante la titolarità di un conto corrente intestato al cliente (per i bonifici); d) Prova di residenza (bolletta o estratto conto bancario recente, non più vecchia di 3 mesi); e) Professione e datore di lavoro; f) Dichiarazione di eventuale status PEP; g) Documentazione sulla provenienza dei fondi utilizzati per l’acquisto dell’oro (reddito da lavoro, da impresa, eredità, vendita di patrimonio, liquidità esistente — con documentazione a supporto). |
6.2 Finalità e Natura della Relazione Commerciale
Nel corso del processo di verifica dell’identità, MyGold raccoglie informazioni direttamente dal cliente per comprendere le finalità e la natura del rapporto commerciale. Queste informazioni includono, a titolo esemplificativo:
La raccolta di queste informazioni avviene sempre tramite interazione diretta con il cliente, in presenza, e serve a garantire un’adeguata valutazione del rischio proporzionata al profilo del cliente, nel rispetto della normativa AML/KYC/KYB.
6.3 Il Processo KYB per Persone Giuridiche
Per i clienti persone giuridiche — aziende, società, fondazioni, trust — il processo di verifica (KYB) richiede documentazione aggiuntiva rispetto al KYC individuale:
Attenzione — In assenza di informazioni sufficienti a identificare il Titolare Effettivo (UBO), MyGold SpA non procederà all’attivazione del rapporto commerciale. |
6.3.1 Identificazione del Titolare Effettivo (UBO)
Ai sensi dell’art. 20 del D. Lgs. 231/2007, MyGold identifica il Titolare Effettivo secondo i seguenti criteri:
Per ciascun Titolare Effettivo identificato, la società acquisisce una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante, verifica l’identità con gli stessi criteri previsti per le persone fisiche ed esegue lo screening rispetto alle liste PEP e sanzioni internazionali.
6.4 Divieto assoluto di relazioni anonime
Divieto assoluto — MyGold non instaura né mantiene rapporti commerciali con clienti anonimi, con identità fittizia, che rifiutino di fornire le informazioni necessarie per la verifica, o che forniscano informazioni false o contraddittorie. In caso di impossibilità di completare la verifica, MyGold rifiuta l’instaurazione del rapporto e valuta se sussistano i presupposti per una Segnalazione di Operazione Sospetta (SOS) alla UIF. |
7. | COME VALUTIAMO IL RISCHIO DI CIASCUN CLIENTE |
Ogni cliente è sottoposto a una valutazione del rischio al momento dell’onboarding e periodicamente nel corso del rapporto commerciale. La valutazione tiene conto dei seguenti fattori principali, conformemente alle Raccomandazioni FATF e alle disposizioni di vigilanza Banca d’Italia:
Categoria | Fattori di rischio analizzati |
Fattori legati al cliente | Residenza / domicilio; nazionalità; tipologia (privato, azienda, fondazione, trust); eventuale status PEP; precedenti segnalazioni o rapporti commerciali; coerenza tra profilo dichiarato e operazioni effettuate |
Fattori geografici | Paese di residenza/domicilio; paesi di provenienza dei fondi; paesi classificati ad alto rischio da FATF (lista grigia/nera); paesi soggetti a sanzioni UE, ONU, OFAC |
Fattori operativi | Importo e frequenza delle operazioni; coerenza con il reddito e il patrimonio dichiarato; provenienza dei fondi; tipologia di piano (rateale vs. spot); variazioni anomale rispetto al profilo iniziale |
Fattori legati ai prodotti e servizi offerti | Provenienza dell’oro conferito; certificazioni LBMA delle fonderie di custodia; eventuale oro di provenienza sconosciuta o non certificata; richieste di conversione in contanti di importi elevati |
8. | VERIFICA DELLA CLIENTELA |
In base alla valutazione del rischio, a ciascun cliente viene assegnato un livello di verifica proporzionato:
Livello | Quando si applica | Cosa comporta |
CDD Standard | Clienti con profilo di rischio medio/basso | Verifica completa identità (KYC/KYB), comprensione dello scopo del rapporto, monitoraggio periodico |
EDD Rafforzata | Clienti ad alto rischio | Verifica approfondita della fonte dei fondi e del patrimonio, approvazione della direzione, monitoraggio continuo e intensivo |
9. | PERSONE POLITICAMENTE ESPOSTE (PEP) |
Ai sensi dell’art. 1, comma 2, lett. dd) del D. Lgs. 231/2007, una Persona Politicamente Esposta (PEP) è una persona fisica che ricopre o ha ricoperto importanti cariche pubbliche. Esempi includono, a titolo non esaustivo:
MyGold, pur riconoscendo la possibilità di instaurare rapporti con PEP ai sensi della normativa vigente, adotta una politica prudenziale che prevede, nella maggior parte dei casi, il rifiuto o la cessazione del rapporto, salvo diversa valutazione motivata del Responsabile Compliance.
10. | RESTRIZIONI GEOGRAFICHE |
MyGold non accetta l’onboarding di clienti residenti, domiciliati o cittadini di Paesi soggetti a misure restrittive internazionali da parte degli Stati Uniti, dell’Unione Europea o dell’ONU, né di clienti che figurano nelle liste di sanzioni OFAC.
Paesi esclusi (esempi) — A titolo esemplificativo e non esaustivo, rientrano attualmente in questa categoria: Cuba, Iran, Corea del Nord, Siria, Russia (soggetti sanzionati), nonché qualsiasi altro Paese soggetto a regimi sanzionatori equivalenti da parte delle autorità internazionali competenti. |
Per i clienti residenti in Paesi inseriti nella lista grigia del FATF o in Paesi ad alto rischio, MyGold applica misure di verifica rafforzata (EDD). L’instaurazione del rapporto commerciale è subordinata alla valutazione del Responsabile Compliance.
Le liste di Paesi ad alto rischio e soggetti a sanzioni sono consultate e aggiornate sulla base delle pubblicazioni ufficiali di:
11. | AGGIORNAMENTO PERIODICO DEL PROFILO CLIENTE |
La verifica dell’identità non si esaurisce al momento dell’onboarding. Nel corso del rapporto commerciale, MyGold può richiedere l’aggiornamento dei dati e documenti del cliente nelle seguenti circostanze:
In tali casi, MyGold potrà sospendere temporaneamente l’accesso ad alcuni servizi fino al completamento dell’aggiornamento della verifica. Il cliente viene sempre informato in anticipo e in modo trasparente delle informazioni richieste e delle motivazioni. |
12. | OPERAZIONI SOSPETTE E OBBLIGHI DI SEGNALAZIONE |
La società è tenuta per legge (artt. 35-39 del D. Lgs. 231/2007) a segnalare alla UIF le operazioni per le quali sospetti, o abbia motivi ragionevoli per sospettare, che siano in corso operazioni di riciclaggio o finanziamento del terrorismo.
Obbligo di riservatezza (Tipping Off) In caso di segnalazione, è assolutamente vietato informare il cliente dell’esistenza della stessa (obbligo di riservatezza — tipping off — art. 38 D. Lgs. 231/2007). Pertanto, qualora MyGold SpA dovesse procedere a una segnalazione che riguarda un cliente, non potrà comunicarglielo.
La trasmissione di una SOS alla UIF non costituisce di per sé un’accusa nei confronti del cliente. La valutazione è effettuata dalle autorità competenti. |
13. | I TUOI DIRITTI |
Nell’ambito delle procedure AML/KYC/KYB, i clienti possono avere domande sui dati raccolti e sulle modalità di utilizzo. Per qualsiasi informazione è possibile contattare il Responsabile Compliance di MyGold. Si ricorda tuttavia che:
Diritto GDPR | Applicabilità in ambito AML |
Diritto alla cancellazione (art. 17 GDPR) | NON esercitabile per i dati trattati in adempimento di obblighi AML, che devono essere conservati per 10 anni dalla cessazione del rapporto (art. 31 D. Lgs. 231/2007). |
Diritto di opposizione al trattamento (art. 21 GDPR) | NON applicabile ai trattamenti basati su obbligo legale (KYC/KYB/AML). |
Diritto di accesso, rettifica, portabilità (artt. 15-20 GDPR) | Esercitabile nei limiti della normativa AML. Contattare: administration@mygold.world |
Reclamo all’Autorità di controllo | Sempre disponibile: Garante per la Protezione dei Dati Personali — www.garanteprivacy.it — Piazza Venezia 11, 00187 Roma. |
Contatto compliance / privacy | administration@mygold.world |
Sito web | www.mygold.world — sezione Privacy |
Sede legale | MyGold SpA — Piazzale Cadorna Luigi 9, 20123 Milano (MI) |
Garante Privacy (reclami) | www.garanteprivacy.it — Piazza Venezia 11, 00187 Roma |
14. | AGGIORNAMENTI DELLA POLICY |
La presente Policy è soggetta a revisione annuale da parte del Responsabile Compliance e della direzione di MyGold SpA, ovvero al verificarsi di modifiche normative rilevanti (aggiornamenti Legge 7/2000, D. Lgs. 231/2007, disposizioni Banca d’Italia, comunicazioni UIF).
La versione aggiornata è sempre disponibile su www.mygold.world nella sezione dedicata alla compliance e alla trasparenza.